I GIOVANI PROTAGONISTI DEI VALORI DELLO SPORT
È il primo Club Junior dell’Emilia-Romagna. Nove soci fondatori, provenienti da diverse discipline, pronti a promuovere fair play, inclusione e cultura sportiva sul territorio.
Una nuova generazione entra da protagonista nel mondo del Panathlon. Ferrara ha dato vita al primo Panathlon Club Junior dell’Emilia-Romagna, un progetto che affida direttamente ai giovani il compito di diffondere quei valori che fanno dello sport non soltanto competizione, ma anche educazione, rispetto, inclusione e crescita personale.
La nascita del nuovo sodalizio è stata presentata il 14 settembre nella residenza municipale di Ferrara, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni cittadine e del movimento panathletico. Il Panathlon Junior raccoglie ragazze e ragazzi tra i 18 e i 36 anni accomunati dalla passione per lo sport e dalla volontà di contribuire attivamente alla diffusione della cultura del fair play.
Alla guida del nuovo Club è stata scelta Giulia Bassini, legata al mondo del tennis. Con lei fanno parte del gruppo dei nove soci fondatori Matteo Miozzi, tennis; Virginia Ferrozzi, sci; Giulia Grazzi, medicina sportiva e pallavolo; Gianmarco Gianoli, atletica leggera; Ludovico Alessandro Manservisi, basket; Michelangelo Manservisi, arti marziali; Riccardo Ferrozzi, tennis e sci; e Beatrice Cavazzini, ginnastica ritmica. Un insieme di esperienze e discipline differenti, unite dall’idea che lo sport possa diventare uno strumento concreto di partecipazione e responsabilità.
Il progetto è stato sostenuto dal Governatore dell’Area 5 Emilia-Romagna e Marche Stefano Ripanti e sviluppato, per il Club ferrarese, con l’impegno dei consiglieri Rita Minarelli e Gabriele Manservisi. Un percorso avviato già nei mesi scorsi e arrivato ora alla costituzione ufficiale del gruppo.
Il nuovo Club non sarà però soltanto un luogo d’incontro. I giovani soci potranno infatti ideare e organizzare autonomamente incontri culturali, dibattiti, iniziative nelle scuole ed eventi con atleti olimpici e paralimpici, affrontando temi come la correttezza nello sport, la tutela dei minori, la valorizzazione delle diversità e il diritto alla pratica sportiva delle persone con disabilità.
Un passaggio significativo anche per il movimento sportivo ferrarese, che trova così un nuovo spazio dedicato alle generazioni più giovani. L’obiettivo è creare un ponte fra discipline, associazioni e territorio, facendo dello sport un linguaggio comune capace di andare oltre il risultato ottenuto sul campo.
La giornata inaugurale si è conclusa nel Cortile di Palazzo Roverella, dove si sono svolti la cerimonia di investitura e il giuramento dei soci fondatori, alla presenza del Club padrino e delle autorità cittadine e panathletiche. Un momento simbolico che ha segnato ufficialmente l’inizio dell’attività del Panathlon Club Ferrara Junior.
Per Ferrara si tratta di un piccolo primato regionale, ma soprattutto dell’inizio di una nuova esperienza: mettere i giovani non soltanto al centro dello sport, ma anche al centro della costruzione della sua cultura e dei suoi valori.
LAM
