CORSO VIGILI DEL FUOCO A BONDENO: LO SHERP AL CENTRO DELL’ADDESTRAMENTO DEI FORMATORI

BONDENO (Ferrara), 31 marzo 2026 – Bondeno ha ospitato nei giorni scorsi un importante corso per i vigili del fuoco, dedicato ai formatori impegnati nel rilascio delle abilitazioni per il personale dell’Emilia-Romagna. Al centro dell’addestramento c’è stato lo Sherp, un mezzo anfibio sperimentale che rappresenta una delle tecnologie più avanzate oggi disponibili per le operazioni di soccorso in ambienti complessi.

La parte pratica del corso si è svolta nell’area sterrata limitrofa al distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Bondeno, dopo una prima fase teorica organizzata a Modena.

Corso vigili del fuoco Bondeno, lo Sherp protagonista dell’addestramento

Protagonista assoluto dell’iniziativa è stato lo Sherp, un mezzo con trazione 4×4 di fabbricazione straniera, capace di operare sia in ambiente terrestre sia in ambiente acquatico.

Si tratta, al momento, dell’unico veicolo di questo livello in dotazione al Corpo nazionale, e proprio per questo diventa fondamentale formare il personale al suo utilizzo. L’obiettivo è preparare i vigili del fuoco in servizio permanente a usare un mezzo destinato, in prospettiva, a sostituire gli attuali veicoli anfibi oggi in dotazione.

Bondeno sede di un corso regionale per i formatori

A sottolineare l’importanza dell’appuntamento è il sindaco Simone Saletti.

«Abbiamo avuto il piacere di ospitare a Bondeno un corso di tre giornate per tutti gli istruttori del corso “patenti” dell’Emilia-Romagna – spiega il sindaco –. Gli investimenti che sono stati finanziati anche dal Comune per il distaccamento dei vigili del fuoco volontari e il centro sovracomunale di protezione civile stanno avendo un riscontro, come dimostra l’organizzazione di ben 102 corsi di formazione rivolti al personale in servizio, a livello regionale e non solo, negli ultimi anni».

L’area di via Guidorzi sempre più centrale per la formazione

Il campo sterrato vicino al centro sovracomunale di via Guidorzi si conferma così uno spazio strategico per la formazione del personale impegnato nella sicurezza e nel soccorso.

L’area si è dimostrata ancora una volta adatta a rispondere alle nuove esigenze addestrative, permettendo di simulare condizioni operative utili per l’utilizzo di mezzi innovativi come lo Sherp.

Uno Sherp per affrontare terreni difficili e contesti alluvionali

Le caratteristiche tecniche del mezzo lo rendono particolarmente adatto agli interventi in scenari difficili. Lo Sherp può infatti affrontare terreni accidentati, superare ostacoli naturali, muoversi in presenza di alberi, fango e acqua, risultando particolarmente utile in contesti alluvionali o in operazioni di ricerca e soccorso in aree impervie.

Questo veicolo si è già distinto in alcune missioni di emergenza, compreso un intervento di salvataggio effettuato nel Casertano nel 2024, in seguito a una frana.

Baravelli: “Un motivo di vanto avere a Bondeno l’unico mezzo di questo tipo”

Il capo distaccamento dei vigili del fuoco volontari di Bondeno, Claudio Baravelli, ha evidenziato il valore tecnico e simbolico dell’iniziativa.

«Si tratta di un mezzo particolarmente versatile – spiega – poiché si presta a diverse situazioni. Per noi è un motivo di vanto avere avuto a Bondeno, per la formazione del personale, l’unico mezzo di questo tipo presente in Italia. Il corso, nello specifico, serve a formare quanto più personale possibile all’utilizzo di questo veicolo molto avanzato».

Bondeno punto di riferimento per la formazione dei vigili del fuoco

L’organizzazione del corso conferma il ruolo crescente di Bondeno come punto di riferimento per la formazione dei vigili del fuoco e del personale impegnato nelle attività di protezione civile.

L’addestramento dedicato allo Sherp rappresenta infatti non solo un momento tecnico di alto livello, ma anche un segnale concreto dell’importanza assunta dal territorio nell’ambito della preparazione specialistica dei soccorritori.

[Comunicato stampa ricevuto in redazione]

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