FINALE EMILIA (Modena), 27 marzo 2026 – Prosegue il percorso per la ricostruzione della Torre dei Modenesi a Finale Emilia. Nel corso di un incontro svoltosi ieri sera, sia in presenza sia da remoto, è stato illustrato ai consiglieri comunali lo stato dell’arte delle attività legate al recupero della torre, crollata il 20 maggio 2012 e divenuta uno dei simboli del sisma che colpì l’Emilia-Romagna.
Durante la serata, l’architetto Lavinia de Bonis, Responsabile unico del progetto, ha ripercorso le principali tappe compiute dal momento della sua nomina, mentre gli ingegneri incaricati Francesca Barone e Marco Fontana hanno presentato gli elaborati del Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE).
Torre dei Modenesi, il progetto è stato depositato in Regione
Il PFTE della Torre dei Modenesi rappresenta il primo livello di progettazione obbligatorio per le opere pubbliche e ha sostituito i vecchi livelli preliminare e definitivo.
Gli elaborati sono già stati depositati in Regione Emilia-Romagna, dove saranno esaminati da una commissione congiunta composta da tecnici regionali, esperti della Soprintendenza e incaricati delle valutazioni sismiche. Sarà questo organismo a esprimersi sull’idea progettuale presentata.
La scelta: ricostruzione in cotto e recupero delle pietre originali
La soluzione individuata dai professionisti prevede la ricostruzione della Torre dei Modenesi attraverso manufatti artigianali in cotto, con il riutilizzo anche di parte dei materiali originali.
In particolare, verranno recuperate e reimpiegate le pietre originali che i volontari, arrivati da diverse parti d’Italia nei mesi successivi al terremoto, erano riusciti a salvare dalle macerie. Quei materiali sono stati successivamente stoccati, puliti e selezionati proprio in vista di un possibile riutilizzo nella ricostruzione.
Fondamentale il consolidamento della parte superstite
Dal punto di vista tecnico, uno dei passaggi più delicati riguarderà il consolidamento della parte di torre rimasta in piedi dopo il crollo e sulla quale verrà ricostruito l’edificio.
L’intervento prevede palificazioni in profondità, ritenute necessarie per garantire la sicurezza e la stabilità della nuova struttura in elevazione.
Poletti: “Il costo complessivo sale a oltre 2,1 milioni di euro”
A fare il punto anche sul quadro economico dell’intervento è stato il sindaco Claudio Poletti.
«I tanti anni passati dalla prima idea progettuale – ha detto – hanno visto i prezzi delle materie prime crescere in modo quasi esponenziale. Se a questi incrementi aggiungiamo i maggiori oneri per la messa in sicurezza della struttura, arriviamo a un costo complessivo per la ricostruzione della Torre dei Modenesi di 2.173.000 euro rispetto ai 1.260.000 inizialmente previsti».
Dopo il parere positivo si passerà alla progettazione esecutiva
Il prossimo passaggio sarà dunque il pronunciamento della commissione regionale sul progetto per la Torre dei Modenesi a Finale Emilia.
«Ora aspettiamo l’intervento della commissione per poter, una volta ottenuto un parere positivo, procedere con la progettazione esecutiva – ha aggiunto Poletti –. Dopodiché, come fatto per il Municipio, organizzeremo un incontro pubblico per illustrare alla cittadinanza il progetto della Torre».
Un simbolo del sisma verso la ricostruzione
La consegna del Progetto di fattibilità tecnico-economica segna quindi un passaggio importante per uno dei luoghi più simbolici della memoria collettiva di Finale Emilia.
L’obiettivo dell’amministrazione è arrivare alla ricostruzione della Torre dei Modenesi con un progetto che coniughi sicurezza, recupero storico e valorizzazione identitaria di un edificio profondamente legato alla storia della comunità.
[Comunicato stampa ricevuto in redazione]
