TERRE DEL RENO (Ferrara), 11 marzo 2026 – Il Comune di Terre del Reno si dota di un nuovo drone anti piccione per proteggere il cimitero di Sant’Agostino e contrastare in modo non cruento la presenza dei volatili. La decisione è stata formalizzata con una determinazione del settore Lavori pubblici.
Il nuovo sistema tecnologico servirà in particolare per l’allontanamento dei piccioni dall’area cimiteriale, dove negli ultimi anni la loro presenza ha causato problemi igienico-sanitari e danni alle strutture architettoniche recentemente riqualificate.
Drone anti piccione a Terre del Reno, investimento da 23.668 euro
L’investimento complessivo per la fornitura del sistema ammonta a 23.668 euro. La cifra comprende non solo il drone, ma anche l’assistenza tecnica, la pianificazione dei voli, la documentazione necessaria e la formazione degli operatori incaricati del suo utilizzo.
Secondo quanto spiegato dall’amministrazione, si tratta di uno strumento pensato per intervenire in maniera più efficace rispetto alle soluzioni adottate in passato.
Il sindaco Lodi: “Soluzione efficace e non cruenta”
«L’acquisto di questo strumento nasce dall’esigenza di proteggere un luogo particolarmente delicato e significativo per la comunità come il cimitero di Sant’Agostino – spiega il sindaco Roberto Lodi –. Negli anni sono state valutate diverse soluzioni, ma molte si sono dimostrate temporanee o troppo onerose».
Il drone, ha aggiunto il sindaco, consentirà di intervenire simulando la presenza di un predatore naturale, così da allontanare i volatili senza arrecare loro danno.
Formazione al via dal 16 marzo
Per permettere l’utilizzo diretto del drone anti piccione, da lunedì 16 marzo prenderanno il via i corsi di formazione rivolti al personale comunale e alla Polizia Locale che saranno incaricati della gestione operativa del mezzo.
La formazione permetterà all’ente di pianificare i voli e di gestire in autonomia le attività di controllo e di allontanamento dei volatili.
Una tecnologia che potrà essere usata anche in altre zone
L’utilizzo del drone non sarà limitato al solo cimitero di Sant’Agostino. Il Comune di Terre del Reno prevede infatti di estendere l’impiego dello strumento anche ad altre aree del territorio comunale dove la presenza dei piccioni crea problemi di decoro urbano o criticità igienico-sanitarie.
«Abbiamo scelto una soluzione innovativa ed ecosostenibile – aggiunge il sindaco Roberto Lodi – che permette di affrontare il problema in modo più moderno ed efficace rispetto ad altri sistemi».
Una scelta rispettosa degli animali e del decoro pubblico
Nel presentare il nuovo investimento, il sindaco ha sottolineato anche la volontà dell’amministrazione di adottare una soluzione non cruenta.
«In passato la normativa consentiva anche interventi di abbattimento dei volatili, ma l’amministrazione ha ritenuto opportuno orientarsi verso una soluzione più rispettosa degli animali e coerente con il decoro dei luoghi pubblici. Con il drone possiamo gestire la presenza dei piccioni in modo più intelligente e duraturo nel tempo», ha spiegato.
Il drone potrà servire anche per monitoraggi e Protezione civile
Oltre all’allontanamento dei piccioni, il nuovo drone acquistato dal Comune potrà essere impiegato anche per altre attività istituzionali.
«Si tratta di uno strumento versatile – conclude il sindaco – che potrà essere utilizzato anche per il monitoraggio del patrimonio comunale, per verifiche su edifici e coperture difficilmente accessibili e per supportare le attività di Protezione civile in caso di emergenze».
Per l’amministrazione comunale, investire in questo tipo di tecnologie significa rafforzare l’efficienza dell’azione pubblica e dotare l’ente di strumenti moderni, utili sia per la tutela del patrimonio sia per la gestione del territorio.
[Comunicato stampa ricevuto in redazione]
