FONDAZIONE CARICENTO DONA UNA COLONNA LAPAROSCOPICA ALL’OSPEDALE SS. ANNUNZIATA DI CENTO

CENTO (Ferrara), 6 marzo 2026 – Un investimento da 130mila euro per rendere la chirurgia sempre più innovativa, precisa e sicura. La Fondazione Caricento ha donato all’Ospedale SS. Annunziata di Cento una colonna laparoscopica di ultima generazione, rafforzando in modo concreto la qualità dell’attività chirurgica e l’offerta sanitaria del territorio.

La nuova apparecchiatura è stata presentata ufficialmente questa mattina all’interno dell’ospedale, alla presenza della direttrice generale delle Aziende Sanitarie ferraresi Nicoletta Natalini, del sindaco di Cento Edoardo Accorsi, della presidente della Fondazione Caricento Raffaella Cavicchi insieme al Consiglio di amministrazione, del direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Giorgio Soliani, del direttore dell’U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia Fabrizio Corazza, della direttrice del Distretto Ovest Caterina Palmonari, della Direzione medica dell’ospedale Parvane Kuhdari e della Direzione assistenziale.

Un dono da 130mila euro per migliorare le cure

La donazione della Fondazione Caricento rappresenta un passo avanti importante per la sanità centese e provinciale. La nuova colonna laparoscopica, già entrata in funzione, consente infatti di migliorare la qualità degli interventi, aumentare la sicurezza per i pazienti e rafforzare il ruolo dell’ospedale come riferimento per la chirurgia mini-invasiva.

La direttrice generale Nicoletta Natalini ha sottolineato come il contributo abbia un impatto concreto e immediato sulla qualità delle cure, evidenziando il valore della collaborazione con la Fondazione Caricento, definita partner storico del SS. Annunziata e del territorio. Un sostegno che, secondo Natalini, contribuisce a un miglioramento sensibile della sanità provinciale nel suo complesso.

Ospedale di Cento presidio strategico per il territorio

Sulla stessa linea anche il sindaco Edoardo Accorsi, che ha ringraziato la Fondazione per l’attenzione costante verso il territorio e verso la sanità cittadina. Il primo cittadino ha ricordato come il SS. Annunziata di Cento si distingua per la competenza professionale, umana e relazionale dei suoi operatori, caratteristiche che rendono il presidio un punto di eccellenza riconosciuto anche oltre i confini locali.

L’ospedale conferma così il proprio ruolo strategico in un’area baricentrica tra più province, con una capacità attrattiva che va ben oltre la dimensione cittadina.

La colonna laparoscopica sarà usata anche in ginecologia

La nuova dotazione non sarà destinata soltanto alla chirurgia addominale. La colonna laparoscopica dell’Ospedale di Cento sarà infatti impiegata anche per gli interventi chirurgici in ambito ginecologico, ampliando ulteriormente le possibilità operative della struttura.

Il direttore dell’U.O.C. di Ginecologia e Ostetricia Fabrizio Corazza ha evidenziato come l’utilizzo di tecnologie mini-invasive di ultima generazione permetta di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute dei cittadini, valorizzando il gioco di squadra tra componente clinica, direzione sanitaria, Fondazione e amministrazione comunale.

I vantaggi della chirurgia mini-invasiva

La chirurgia laparoscopica ha rivoluzionato negli ultimi anni il trattamento di numerose patologie. Grazie a piccole incisioni di pochi millimetri, è possibile intervenire in modo meno traumatico rispetto alla chirurgia tradizionale, con benefici evidenti sia durante sia dopo l’operazione.

Tra i principali vantaggi ci sono:

  • minore trauma chirurgico;
  • riduzione del dolore post-operatorio;
  • minori perdite di sangue;
  • recupero più rapido delle funzioni fisiologiche;
  • degenze ospedaliere più brevi;
  • dimissioni spesso comprese tra 1 e 3 giorni;
  • ritorno più veloce alle normali attività quotidiane e lavorative;
  • minore rischio di complicanze infettive;
  • migliori risultati estetici.

La tecnica laparoscopica trova applicazione in numerosi ambiti, dal trattamento della calcolosi della colecisti alle ernie inguinali e ombelicali, fino a appendicite acuta, diverticolite e tumori del colon e dello stomaco.

Tecnologia avanzata per interventi più precisi e sicuri

Dal punto di vista tecnico, la colonna laparoscopica rappresenta il vero e proprio “strumento visivo” del chirurgo. Una visione nitida e ad alta definizione consente di riconoscere con maggiore precisione tessuti, vasi e strutture anatomiche, riducendo il rischio di lesioni accidentali e la necessità di conversione alla chirurgia tradizionale.

La strumentazione donata dalla Fondazione Caricento è un sistema tecnologicamente avanzato e modulare, pensato per supportare da subito le più moderne tecnologie di imaging e per consentire futuri ampliamenti. È compatibile con sistemi di visualizzazione 4K e 3D/4K, con o senza funzionalità ICG, e con strumenti endoscopici flessibili.

La telecamera può acquisire immagini in 4K UHD e operare sia in luce bianca sia in modalità NIR (ICG), offrendo una visualizzazione ancora più accurata della vascolarizzazione dei tessuti. Il sistema integra inoltre dispositivi antiappannamento, insufflazione intelligente e filtrazione del fumo chirurgico, elementi che aiutano a mantenere costante la visibilità durante l’intervento e a garantire la stabilità della pressione intra-addominale.

Formazione e innovazione: un investimento che guarda al futuro

Secondo il direttore della Chirurgia Giorgio Soliani, la nuova colonna laparoscopica consente all’ospedale di Cento di dotarsi del meglio disponibile sul mercato, aprendo nuove possibilità anche sul fronte della formazione interna. Il sistema permette infatti di registrare gli interventi e rivederli successivamente in sessioni dedicate all’aggiornamento dell’équipe ospedaliera.

L’investimento non è quindi solo tecnologico, ma anche organizzativo e professionale: un passo avanti che rafforza la qualità clinica, sostiene il lavoro degli operatori sanitari e consolida il percorso di crescita dell’ospedale.

Fondazione Caricento e Ospedale di Cento, alleanza per la sanità del territorio

La donazione della colonna laparoscopica da parte della Fondazione Caricento conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, sanità e territorio. Un’alleanza che si traduce in strumenti concreti, capaci di migliorare la presa in carico dei pazienti e di rafforzare il ruolo del SS. Annunziata di Cento come presidio di riferimento per una chirurgia sempre più moderna, sicura e mini-invasiva.

[Comunicato stampa ricevuto in redazione]

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