ESCAVAZIONE INERTI PER ATTIVITA’ DI RICERCA E SORVEGLIANZA PALEONTOLOGICA NEL SITO DI SETTEPOLESINI
BONDENO (FERRARA), 2 DIC. ’25.
Torna a destare l’interesse degli studiosi, il sito di escavazione inerti di Settepolesini, che sarà al centro di un nuovo accordo appena sottoscritto tra la ditta che si occupa dei lavori estrattivi e l’Università degli Studi di Ferrara, per la ricerca e la sorveglianza paleontologica dell’attività svolta. E’ ormai dagli anni ’80 che Settepolesini fa parlare di sé, avendo aperto una finestra sulla preistoria del luogo, che ha permesso di comprendere grandi cambiamenti ambientali e climatici della zona. «Dal Polo estrattivo di Settepolesini – spiega un documento del Comune – sono stati rinvenuti nel passato resti fossili di grandi mammiferi e reperti antropici databili tra il Pleistocene superiore e l’Olocene». Si tratta, come tengono a precisare il sindaco Simone Saletti e l’assessore alla cultura, Francesca Aria Poltronieri, di «Reperti di grande valore e oggetto di studio da parte dell’Università, sin dalla fine degli anni ’80. Quando dal luogo dello scavo di inerti emersero i resti di un bisonte e di un mammut, oltreché resti di sequoia e altri elementi che hanno permesso di “ricostruire” scientificamente l’habitat e il clima di questa zona nella preistoria. La convenzione – proseguono – permetterà di attirare nuovamente a Bondeno ricercatori e opportunità per valorizzare anche questo aspetto di conoscenza del nostro territorio». La Società Padana Escavazione Inerti Srl, attualmente titolare dell’attività estrattiva, è tenuta a garantire l’attivazione della sorveglianza paleontologica dell’area, ed in continuità con le precedenti esperienze di lavoro tra Comune e Ateneo intende avvalersi della collaborazione dell’Università di Ferrara. Sostenendo l’avvio di un progetto di ricerca mediante un contributo economico e assicurando il necessario supporto logistico e amministrativo alle attività di cava, durante l’intero periodo della convenzione. Il passaggio necessario in Giunta ha aperto la strada a questa nuova fase di collaborazione, che passerà dalla sottoscrizione della nuova convenzione tra le parti, incluso il Comune di Bondeno.
[Comunicato stampa ricevuto in redazione]
