Contrastare il bullismo e le fragilità sul nascere, favorendo una miglior qualità della vita. E’ questo l’obiettivo alla base di una progettazione che il Comune di Bondeno ha messo in campo per prevenire situazioni di prevaricazione all’interno del mondo giovanile. A cominciare dal nuovo regolamento riguardante il trasporto scolastico, che prevede la sospensione e anche la revoca del servizio per i responsabili di comportamenti scorretti. Lo scorso 14 ottobre, si è svolta la prima seduta del nuovo anno scolastico per quanto riguarda il tavolo di lavoro “Bull-Off”. Presenti tutti i soggetti istituzionali che hanno un ruolo nelle azioni di prevenzione: l’assessore Francesca Aria Poltronieri (scuola) e il vicesindaco con delega ai servizi sociali Francesca Piacentini, la cooperativa sociale “Open Group”, Spazio 29, la Polizia locale dell’Alto Ferrarese e l’Azienda Usl di Ferrara. Presenti anche due delegazioni scolastiche: per l’istituto comprensivo “Bonati” era presente il dirigente Nello Califano, accompagnato da alcuni docenti, mentre altri insegnanti erano presenti per l’istituto superiore “G. Carducci”. Tra le azioni previste per il nuovo anno scolastico, oltre agli incontri con gli studenti, sono in programma percorsi di educazione civica e di legalità, in collaborazione con gli agenti della Polizia locale dell’Alto Ferrarese. Lo scopo è quello di promuovere comportamenti corretti da adottare, distribuendo opuscoli informativi per diffondere “buone pratiche”, fornendo contatti utili per necessità. «Assieme ad Open Group e alla Locomotiva abbiamo proposto di implementare le iniziative e le attività strutturate all’interno di Spazio 29 – dice l’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri – che è un luogo di aggregazione giovanile. Il tavolo di lavoro – prosegue – riunisce periodicamente tutti i soggetti impegnati nelle politiche su infanzia e adolescenza. E’ fondamentale proseguire lungo il cammino intrapreso, per rendere sempre più efficaci le azioni proposte dai vari interlocutori». Anche l’Ausl ha presentato i nuovi servizi rivolti agli utenti per contrastare le dipendenze, assieme a quelli di psicologia e ostetricia. «Il Comune di Bondeno ha relazionato sulle attività antecedenti all’apertura delle scuole, in cui diversi ragazzi – aggiunge il vicesindaco Francesca Piacentini – hanno partecipato ad attività di utilità sociale, con grande soddisfazione da parte degli utenti e delle realtà associative coinvolte. Un modo per coinvolgere in prima persona i giovani, dando un contributo alla gestione dei beni pubblici e alla valorizzazione dell’ambiente». Nell’ultimo periodo, è stata inoltre completata la rete di videosorveglianza che abbraccia i luoghi limitrofi alle scuole, come i parcheggi delle bici o gli spazi attigui, in modo da prevenire sul nascere fenomeni che possono dare luogo a situazioni di degrado e disagio giovanile.
[Comunicato stampa ricevuto in redazione]
