Bondeno: il Comunicato del Gruppo Bondeno Che Lavora. Un sollecito di collaborazione per la viabilità

Il Gruppo Bondeno che Lavora accoglie con soddisfazione l’interesse dell’opposizione comunale verso i problemi di mobilità che affliggono i cittadini. L’obiettivo era proprio richiamare l’attenzione su una questione che forse avrebbe meritato un’analisi più tempestiva e approfondita da parte della politica, soprattutto considerando che le stesse forze oggi all’opposizione in consiglio comunale erano al governo della Provincia quando fu approvata la realizzazione del nuovo “Ponte Burana”.

Un plauso va, comunque, alla vecchia giunta provinciale per aver ottenuto i fondi necessari all’intervento, mentre meno positiva è stata la gestione dei lavori al Ponte, organizzati dalla stessa, che – come denunciato nello scorso articolo dell’8 agosto – coincidendo con lavori contestualmente presenti su ponti e strade dei comuni limitrofi causerà l’isolamento viario di Bondeno.

Un problema che va oltre il Comune

Come già precisato, le riflessioni del Gruppo Bondeno che Lavora non era rivolte alla giunta locale, bensì alla Provincia e alla Regione. Il Comune, infatti, può solo tamponare l’emergenza, come dimostra la soluzione provvisoria proposta per la viabilità leggera dietro l’ex ospedale. Il vero nodo riguarda invece il traffico pesante, come denunciato, reso complicato dai lavori e dai limiti di peso imposti su strade e ponti dei Comuni limitrofi:

•             Il ponte interrotto a Casumaro (Comune di Cento)

•             La strada chiusa per lavori nel Comune di Terre del Reno

•             I divieti di transito per mezzi pesanti nel tratto di Finale Emilia verso Scortichino

La questione regionale: 15 anni di attese

Ciò che il Gruppo Bondeno vuole segnare e che ha già segnalato è l’inerzia della regione che non ha saputo attivare la realizzazione dell’Autostrada Cispadana: la società Autostrada Regionale Cispadana SpA, fu costituita nel 2010! In 15 anni la regione non ha saputo realizzato nessuna opera nonostante le ripetute rassicurazioni delle giunte regionali succedutesi nel coso di ben tre mandati.

Un esempio lampante dell’importanza di quest’opera, sottolinea il gruppo, è che la bretella di collegamento con la Cispadana, che si snoderebbe sul territorio bondenese, avrebbe permesso di aggirare senza difficoltà l’attuale problema del ponte Burana, sfruttando il collegamento tra la S.P. Centese di S. Bianca (SP9) e la strada per Scortichino (SP45).

Un appello alla collaborazione

Il Gruppo Bondeno chiede quindi all’opposizione, data la sua vicinanza alle forze che governano la Regione, di lavorare insieme all’amministrazione locale e provinciale per ottenere risposte concrete. La mobilità del territorio non può essere risolta solo a livello comunale, ma richiede un coordinamento con Provincia e Regione.

In attesa di proposte, il gruppo ribadisce la necessità di un piano strutturale per la viabilità, non solo di Bondeno ma di tutta l’area, affinché si possa finalmente superare un’annosa situazione di stallo.

Gruppo Bondeno Che Lavora

[Comunicato inviato alla Redazione]

Ultime notizie